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Cambio intitolazione della nostra Istituzione Scolastica

Carissimi,

come sicuramente a Vostra conoscenza, Pif ed Astori, rilanciando una proposta del 2019 della senatrice a vita Liliana Segre, hanno invitato tutti i sindaci d’Italia “a cambiare il nome a tutte le piazze, vie e scuole d’Italia intitolate a Vittorio Emanuele III di Savoia”, che ha lasciato una macchia indelebile nella storia del nostro Paese apponendo la propria firma sulle leggi razziali, decretando un destino atroce per molti italiani.

Il sindaco della città di Palermo Prof. Leoluca Orlando giorno 15 febbraio ha indirizzato alla scrivente una lettera, confidando nella condivisione del Suo pensiero e chiedendo di attivare l’iter necessario per il cambio del nome della nostra Istituzione Scolastica.

Consapevole che il nome della nostra Scuola ci identifica nel territorio, ma altrettanto certa che tutta la comunità scolastica condivida i sentimenti di condanna unanime delle leggi razziali, la scrivente ha inviato al Sig. Sindaco e al Direttore dell’USR SICILIA due missive con le quali ha comunicato che al più presto sarà avviato il previsto iter procedimentale.

La scrivente è sicura che la nostra comunità scolastica saprà individuare un nome di una personalità che esprima al meglio i valori fondanti della nostra tradizione e ritrovare la propria identità.

A tal fine si allega alla presente comunicazione la Circolare Ministeriale 12 novembre 1980, n. 313 Prot. n. 2745, Oggetto: Intitolazione di scuole, di aule scolastiche e di locali interni alle scuole - Monumenti e lapidi.

Nello specifico si sintetizzano alcuni punti salienti della suddetta circolare:

L'intitolazione può essere riferita soltanto a persone decedute (art. 3 Legge 23 giugno 1927, n. 1188).

a) Intitolazione a persone decedute da oltre 10 anni

L'intitolazione della scuola viene deliberata dal consiglio di circolo o di istituto, sentito il collegio dei docenti.

La deliberazione è successivamente inviata al Provveditore agli studi, che acquisisce le valutazioni del Prefetto e della Giunta comunale. Acquisite le valutazioni del Prefetto e della giunta comunale, se gli stessi sono favorevoli, il Provveditore agli studi emana il decreto di intitolazione inviandolo poi integralmente alla scuola e al Ministero (Direzioni Generali, Ispettorati e Servizio competenti).

Se le valutazioni del Prefetto e della Giunta comunale o anche una sola di esse, non fossero favorevoli, la deliberazione è rinviata al direttore didattico o preside per un riesame da parte del consiglio di istituto.

b) Intitolazione a persone decedute da meno di 10 anni

Valgono le stesse disposizioni indicate nella precedente lett. a), con le variazione di cui ai commi seguenti.

Il provveditore agli studi, acquisita la valutazione della Giunta comunale, interessa il Prefetto (inviandogli la documentazione completa) che riferisce al Ministero dell'Interno - Direzione Generale dell'Amministrazione civile. Il Ministero dell'Interno, valutata la fattispecie, comunica al Prefetto le proprie determinazioni. Il Prefetto provvede a comunicare le decisioni del Ministero dell'Interno al Provveditore agli studi, che ne dà a sua volta comunicazione alla scuola interessata.

Pertanto, al fine di avviare l’iter necessario, si procederà nel modo seguente:

Convocazione del Collegio dei docenti che avrà il compito di individuare una commissione rappresentativa dei vari ordini di scuola, di figure apicali, di docenti referenti e FF.SS., alla quale sarà demandato il compito di individuare una rosa di tre nomi;

Convocazione della suddetta Commissione che procederà ad individuare i nomi

Convocazione di un Collegio al fine di approvare i suddetti nomi da presentare all’approvazione del Consiglio di Istituto, organo deliberante

Convocazione del Consiglio di Istituto che individuerà il nome a cui intitolare la scuola.

Certa di una fattiva e proficua collaborazione da parte di tutte le componenti della comunità scolastica, la scrivente porge cordiali saluti.

Il Dirigente Scolastico

Dott.ssa Tiziana Dino